Il Cammino per … inseguire una stella!

 ovvero … guarda in cielo e …

Viene da pensare che è strano osservare qualcosa che sta così lontano da noi e alla quale non facciamo sempre attenzione.

Sicuramente ognuno si accorge che le stelle si vedono meglio in campagna che in città o che, in effetti, in città non si ha mai tempo o l’occasione di guardare tutti quei puntini nel buio della notte.

Qualcuno, anche se non lo dice, sospetta che è esagerato perdere delle ore importanti di sonno.

Ma, quando la sera, a conclusione di una escursione, prima di entrare in tenda ti fermi, scende il silenzio su tutto, ti fa uno strano effetto restare, così soli, vicino al fuoco. Soli, si fa per dire, perché, piano piano, più ci si abitua al silenzio più si identificano le leggere sfumature della notte: il vento nell’erba, un cuculo nel profondo del bosco, il profumo della salvia, il mormorio del ruscello.

E quando, con il passare del tempo e con l’immobile silenzio della natura addormentata, si capirà di non essere che una piccolissima parte di questo Universo, quando si penserà agli spazi infiniti che sovrastano la testa, allora, forse, si comprenderà perché è così bello osservare le stelle.

Non è soltanto per chiederci da dove viene quel meteorite appena scorto o quante stelle ci sono nell’universo, ma sembrerà, allora, di non esserci mai chiesto sul serio quanto grande e complesso possa essere l’Universo.

Ed è giusto pensare che, in fondo, quello che ogni giorno e ogni notte si vede, è soltanto una piccola parte.

Ma tutto questo pensare nella notte non è un perderci nell’immensità della natura, tra le stelle o tra le foglie degli alberi circostanti o nelle gocce di rugiada che man mano si formano sull’erba.

Non è un viaggio senza ritorno verso stelle lontane anni luce, ma arrivare a se stessi, guardando tutto quello che ci circonda e che ci fa essere quello che siamo.

Amare e conoscere le stelle, non è che una parte di quella grande chiacchierata che facciamo con tutto il creato. Forse è uno dei pochi momenti in cui ce ne accorgiamo.