Difficoltà - Dislivelli - Tempi di percorrenza - Distanza

GRADI DI DIFFICOLTA' ESCURSIONI

T = Turistico
Itinerario su stradine, mulattiere o larghi sentieri. I percorsi generalmente non sono lunghi, non presentano alcun problema di orientamento e non richiedono un allenamento specifico se non quello tipico della passeggiata.
Dislivello non superiore ai 500 m.

E = Escursionistico
Itinerari su sentieri o evidenti tracce in terreno di vario genere (pascoli, detriti, pietraie…).  Possono svolgersi anche in ambienti innevati. Richiedono attrezzatura  dedicata all’escursionismo ed  allenamento alla camminata anche per qualche ora.
Dislivello compreso tra i  500 e i  1000  m

EE = Escursionisti Esperti
Su questi  intinerari  il terreno può essere costituito da pendii scivolosi di erba, misti di rocce ed erba, pietraie, lievi pendii innevati o anche passaggi rocciosi.  Richiedono passo sicuro, buona esperienza di montagna ed attrezzatura  dedicata all’escursionismo .
La preparazione fisica deve essere adeguata ad una giornata di cammino abbastanza continuo.

 

 

DISLIVELLO, TEMPI DI PERCORRENZA E DISTANZA

Devi sapere che …..

… rispetto alle passeggiate in pianura di tutti i giorni, nelle escursioni in montagna entrano in gioco le salite e le discese che, unite al terreno spesso accidentato ed impervio, mettono a dura prova la nostra resistenza e la nostra forza di volontà.
Sentir parlare di 1000 metri di dislivello o anche più, potrebbe farti pensare che camminare in montagna sia una cosa da super uomini o da super donne, quando in realtà non lo è assolutamente.
Poi c’è un altra considerazione da fare: la fatica che si sente durante un’escursione non dipende unicamente dalla forma fisica ma, in maniera molto rilevante anche dall’attitudine mentale di ognuno a sostenere quel tipo di sforzo. Ad esempio: durante un trekking, un atleta in gran forma che non ha mai camminato in montagna, può accusare più fatica di un escursionista poco in forma ma che fin da giovane è stato abituato a quel tipo di attività.

Tornando ai concetti di “DISLIVELLO” “TEMPI DI PERCORRENZA” e “DISTANZA”  … considera che un escursionista medio percorre in un’ora, circa 350 metri di dislivello in salita e circa 600 metri di dislivello in discesa, mentre su terreno pianeggiante, normalmente, si copre una distanza di 5 chilometri all’ora.
Come regola generale devi sapere che in montagna, ai fini della scelta di un percorso piuttosto che un altro, ciò che conta veramente sono i metri di dislivello e la pendenza del terreno e non tanto i chilometri da percorrere.
Infine, è utile ricordare che…
Se partecipi ad una escursione in gruppo, i tempi, quasi sicuramente, aumentano in maniera considerevole, in quanto la Guida, oltre a  “narrare”  il sentiero per farne conoscere e apprezzare  le peculiarità ambientali, deve cadenzare il passo rispetto alle capacità dei partecipanti.