Il Cammino … in quel angolo del bosco

Quando si passa dai microbi e dagli atomi, che solo il microscopio rivela, alle immensità del cielo e della terra, si incomincia a capire il significato della parola “infinito” e “eternità”.

E viene da pensare che tutto, infinitamente grande e infinitamente piccolo, segue l’ordine di un vasto piano ben determinato: dalle stelle che proseguono le loro evoluzioni senza mai incontrarsi nello spazio, alle montagne che si drizzano sulla superficie della Terra; alle piante e alle innumerevoli specie di insetti che nascono, si riproducono e muoiono.

E allora comprenderai che dietro a tutte queste cose, ed all’ordine che le sorregge, c’è l’intelligenza infinita del Creatore.

Si, esistono altre persone che vivono felici a contatto della natura, che sembrano muoversi all'unisono con lei quando si trovano in un bosco, al mare o in montagna e, chiunque, può diventare come loro, ognuno può imparare a non farsi soffocare dalla rutine della vita di tutti i giorni.

Le preoccupazioni, l'indifferenza, la disabitudine a guardare la natura possono diminuire o addirittura cancellare il piacere che si dovrebbe sentire.

Davanti ad un grandioso panorama, può accadere di provare un senso di meraviglia ed ammirazione così come di fronte alla misteriosa atmosfera di una faggeta o guardando le drupe vermiglie del biancospino, i penduli fiori del maggiociondolo e odorare nell'aria, il profumo della salvia.

Chissà, forse si può anche provare un senso di rimpianto per aver dedicato così poco tempo ad esperienze e sensazioni tanto belle.

La natura non è lontana, non è esiliata nei parchi, nelle riserve o in zone irraggiungibili. È a disposizione di tutti: sui balconi, nei giardini, nel parco delle città, nei prati e nei campi intorno ai villaggi. Ed è una continua fonte d’immagini diverse, emozionanti canadianviagras.com.

Vedere la luce che filtra tra le foglie degli alberi, in primavera... Ricordare l'inconsueto piacere di una passeggiata sotto la neve e guardare i fiocchi bianchi che, pigramente, si adagiano sulle foglie secche delle querce…Si coglie di nuovo una mora, si torna pensosi sulla cima più alta di quella collina per cogliere un fiore che ha i petali bianchi e rosa... Accendere un fuoco e preparare del pane con le tue mani …

Ed è come tornare bambini, perché i ricordi si affacciano alla mente, come bianche nubi sbuffanti...

Si sogna guardando una stella...

Ecco dunque, che sarà bello scoprire cose nuove e riuscire a penetrare meglio il mistero della terra, dell'acqua e del cielo, della natura tutta che è lì e aspetta  e vuole solo essere amata.

 

 

Ed io, ho piantato la mia tenda in quel angolo del bosco.